Lo scorso mese di luglio Google ha modificato alcuni requisiti base per poter utilizzare proficuamente la piattaforma Android Auto.

Nella pagina dedicata ai veicoli e stereo compatibili Android Auto è riportata una esaustiva lista delle autovetture dotate di infotainment in grado di gestire Android Auto oltre alle sorgenti after-market che supportano tale piattaforma.

La prima grande differenza è che gli smartphone con il vecchio Android 6.0 Marshmallow sono ora tagliati fuori dalla possibilità di utilizzare Android Auto ed i primi prodotti compatibili devono avere a bordo Android 8.0 Oreo e seguenti se il collegamento avviene via cavo USB.

Invece, per usare Android Auto in modalità wireless bisogna disporre di uno smartphone con almeno Android 11 a bordo oppure un telefono Google, Samsung con Android 10 od anche un Samsung Galaxy S8, Galaxy S8+, Note 8 con Android 9.0. È peraltro indispensabile che il telefono consenta lo scambio di dati via WiFi sulle frequenze dei 5 GHz.

Inutile dire che per sfruttare le funzionalità della piattaforma è necessario che lo smartphone connesso con il veicolo sia collegato alla rete dati. Tale collegamento può essere effettuato tramite un piano dati attivo sul proprio device, oppure tramite l’eventuale all’access point WiFi eventualmente presente sul veicolo, od anche grazie alla funzione hotspot WiFi.

Perché tutto funzioni senza problemi è inoltre bene disattivare la gestione della batteria e il risparmio energetico relativamente all’app Android Auto.

Di Luca Tommolini

Giornalista tecnico per anni sulle principali riviste di Hi Fi ed Hi Fi Car, dal 2016 ho creato questo sito personale per parlare della tecnologia che mi piace e di qualche altro argomento...

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